Associazione nazionale gallerie d'arte moderna e contemporanea
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Anno 2017

YIA ART FAIR BASEL

Dopo le edizioni di Parigi, Maastricht e Bruxelles l’organizzazione YIA Art Fair ampia il proprio programma fieristico con la sua prima iniziativa a Basilea. Dal 14 al 18 giugno 2017 si tiene quindi la prima edizione della fiera d’arte contemporanea YIA ART FAIR Basel. La Boesso Art Gallery  partecipa con un proprio stand all’evento. Nel Basel Art Center (Riehentorstrasse 31), a pochi minuti di distanza dalla Art Basel e sulla via che porta a Liste, 15 gallerie internazionali presentano pittura, scultura, installazioni, fotografia e grafica. Preview solo su invito il 13 giugno ore 16.00.

Ulteriori informazioni su www.yia-artfair.com

 

YIA ART FAIR BRUSSELS

In occasione dell’Art Brussels e durante la settimana dedicata all’arte contemporanea si svolge dal 20 al 23 aprile 2017 la fiera d’arte contemporanea YIA ART FAIR Brussels, quest’anno alla sua 2. edizione. La Boesso Art Gallery  partecipa con un proprio stand (Stand 34) all’evento che si tiene nel prestigioso Square Brussels Meeting Center (Mont des Arts), situato nel distretto storico e culturale della capitale belga e vicino al BOZAR Museum. Nell’ampio spazio di 2000 mq espongono 45 gallerie internazionali. Preview 19 aprile ore 12.00.

Ulteriori informazioni su www.yia-artfair.com

 

JENS W. BEYRICH

Dopo il grande successo dalla mostra Hypersymmetrics di Jens W. Beyrich, che si è svolta al Chiostro del Bramante a Roma dal 7 dicembre 2016 al 14 febbraio 2017, una parte delle opere è in mostra ora presso la galleria. L’arte di questo artista si fonda con la matematica vista e rappresentata come base della scienza e della filosofia. Dalla fusione di questi due elementi diversi prende origine qualcosa di nuovo il cui fascino è determinato principalmente dalla ricercatezza e dalla esclusività della produzione. Le idee e i colori si legano armoniosamente a forme matematiche complesse che trovano la loro piena espressione nella regolarità assoluta, diventando immagine di perfezione e bellezza. Le opere presentano strutture geometriche costituite da elementi regolari, ripetitivi e simmetrici che differiscono solo nella loro distribuzione asimmetrica dei colori. Beyrich si avvale di tecniche di stampa combinate e di tecnologie di alta precisione, creando grafiche con elevati standard estetici e sorprendenti proprietà simmetriche.
Ottobre 2016 è uscito un volume monografico trilingue (italiano/tedesco/inglese), pubblicato dalla casa editrice Skira.

YIA ART FAIR MAASTRICHT

La Boesso Art Gallery partecipa alla fiera d’arte contemporanea YIA ART FAIR (Stand 22 ) che si tiene dal 9 al 13 marzo a Maastricht (Olanda) presso lo GEBOUW M nel centro della città. Questo spazio espositivo è vicino al Bonnefanten Museum e a soli cinque minuti dalla prestigiosa fiera Tefaf che si svolge in contemporanea. YIA ART FAIR (Young International Art) è stata fondata da Romain Tichit a Parigi nel 2010. Ha al suo attivo 6 edizioni parigine, alle quali si sono aggiunte le edizioni di Bruxelles e da quest’anno di Maastricht e di Basilea. L’intento degli organizzatori è quello di offrire un panorama dello scena artistica contemporanea con progetti di alto livello e diventare punto di riferimento per i collezionisti dei Paesi Bassi. Preview 9 marzo ore 12.00.

Ulteriori informazioni su www.yia-artfair.com

 

CINETISMO VENEZIANO

Da circa un decennio è in corso una riscoperta dell’arte ottico-cinetica degli anni Sessanta e Settanta. Dopo la prima mostra organizzata nel 1955 dalla galleria Denise René a Parigi intitolata “Le Mouvment”, la nuova corrente artistica riscuote nei due decenni successivi un successo strepitoso. Memorabile resta la mostra “The Responsive Eye” al MOMA di New York nel 1965. Gli artisti pongono l’attenzione sui fenomeni ottici e luminosi e vogliono coinvolgere lo spettatore sul piano percettivo. Molti sono i movimenti – oggi storicizzati - nati in quegli anni come il GRAV a Parigi, il gruppo T a Milano, il Gruppo N a Padova, solo per citarne alcuni. Sull’onda dell’rinnovato interesse per queste sperimentazioni artistiche anche i due movimenti Dialettica delle tendenze e Verifica 8 +1, nati in terra veneziana, vivono ora un giusto e felice revival. Raggruppano artisti che si sono dedicati alla ricerca di effetti ottici e al movimento, giungendo a soluzioni innovative e personali. In parte sono ancora meno noti al grande pubblico e in passato erano poco premiati a livello di quotazioni dal mercato dell’arte. Attualmente però è in atto un trend opposto, di continua crescita. Quattro sono gli artisti selezionati per la mostra che propone opere di Guido Baldessari e Sara Campesan (ambedue scomparsi nel 2016), Aldo Boschin e Franco Costalonga.

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